Perché acquistare casa in Sardegna? PDF Stampa E-mail
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Cala Goloritze (Foto di S. Colomo)

 

I motivi che dovrebbero portarVi ad acquistare casa in Sardegna piuttosto che in un'altra località turistica in Italia o all’estero sono innumerevoli e probabilmente non saremo in grado di elencarVeli tutti, e tanto meno di riassumerli in poche parole. Tra  i tanti uno sembra tuttavia particolarmente atto a spiegare le ragioni che renderebbero un investimento in questa meravigliosa isola ancora più attraente di quanto possa esserlo stato finora, e cioé che nonostante la crisi economica che la nostra società sta attraversando il prezzo del mattone nelle località turistiche Sarde non sembra essere diminuito né sembra accennare a diminuire. Perché? Le ragioni possono essere svariate, ma fra le tante ce n’ è una che sicuramente sta mostrando di avere un peso maggiore sulla stabilità (e oserei dire sulla rivalutazione costante) dei prezzi degli immobili turistici in Sardegna e vale a dire la famosa (chi non ne ha sentito parlare?) Legge Salva Coste (Legge Regionale 25 novembre 2004, n. 8). Infatti, in conseguenza dell’approvazione di tale legge è diventato pressoché impossibile ottenere il permesso di costruire nuovi edifici nella fascia di 2 km dalla battigia marina. Tale divieto ha comportato inevitabilmente un effetto scudo sui prezzi degli  immobili che si trovano all’interno di queste aree. Tali immobili vanno di conseguenza ad unirsi a quei pochi beni rifugio sui quali si concentrano le attenzioni di coloro che cercano di investire il proprio denaro massimizzando le possibilità di incrementare il proprio capitale, correndo il minor rischio possibile in questa epoca caratterizzata da forte instabilità economica. D’altra parte chi sceglie la Sardegna come meta turistica, la sceglie sicuramente, tra le altre cose, per l’incredibile bellezza dei suoi paesaggi, delle sue spiagge e del suo mare. La legge salva coste è finalizzata proprio a proteggere tali bellezze rinforzando quindi una delle motivazioni principali per le quali la Sardegna è una delle più ambite mete turistiche: la sua natura incontaminata.
Ma le ragioni per investire in Sardegna sono, come accennato, molteplici.
La Sardegna essendo ora meta ambita di turisti provenienti da tutto il mondo è diventata, soprattutto negli ultimi anni, terreno fertile per quegli investitori attenti che agiscono con la consapevolezza che acquistando una seconda casa in questa meravigliosa isola perseguono non uno ma tre obiettivi:
- assicurarsi una casa vacanze per sé e per la propria famiglia.
- mettere al riparo i propri risparmi dalle fluttuazioni di mercato.
- mettere a reddito l’immobile affittando la propria casa a vacanzieri.
Detti investitori vanno quindi ad incrementare notevolmente le prospettive di crescita dei loro risparmi grazie sia alla rivalutazione del valore del loro immobile, sia agli introiti che, volendo, possono facilmente ottenere dalle locazioni dello stesso. Non solo: coloro che hanno deciso di finanziare l’acquisto del proprio immobile con un mutuo riescono a coprire, in parte o integralmente (a seconda di quanto siano disposti a far fruire del loro bene a terzi), gli importi delle rate con i proventi delle locazioni. Seconda casa in Sardegna diventa quindi sinonimo di reddito garantito, soprattutto ora che l’aeroporto di Cagliari è stato significativamente potenziato e i voli internazionali si sono moltiplicati a dismisura.
Per una lista completa delle compagnie aeree operative all’aeroporto di Cagliari Vi preghiamo di cliccare su: ‘Come arrivare in Sardegna’ nel menu in alto alla Vostra sinistra.

Ma cosa porta la Sardegna ad essere meta privilegiata per turisti provenienti da tutto il mondo?
Continuate a leggere….

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Il suo meraviglioso mare e lo splendido clima.
La Sardegna è conosciuta principalmente per le sue spiagge idilliache, le innumerevoli calette e splendide insenature. Un vero e proprio paradiso terrestre per gli amanti del mare e della tintarella, ma non solo. Gli oltre 1850 km di costa incontaminata, contornata e illuminata dai meravigliosi colori delle sue acque cristalline, dalle sue spiagge di sabbia bianca e soffice, e dalle innumerevoli insenature rocciose, si combinano felicemente con l’infinita gamma di verdi che colorano le sue dolci colline e splendide montagne. Ce n’è proprio per tutti i gusti e una sola visita all’isola non sarà certamente sufficiente per scoprire tutte le meraviglie che quest’isola riserva.
I tratti di costa più conosciuti e apprezzati sono: l’incantevole strada provinciale che da Cagliari conduce alla splendida Villasimius (conosciuta anche come ‘La Polinesia d’Europa’) attraverso insenature di rara bellezza quali Mari Pintau e Torre delle Stelle fino ad arrivare alla chilometrica spiaggia di Costa Rei a Sud Est; il fascino selvaggio e incontaminato dello splendido Golfo of Orosei ad Est; la fascinosa e multi milionaria Costa Smeralda a nord est; la splendida Santa Teresa di Gallura e l’incantevole Stintino al nord; l’allegra Riviera del Corallo, l’affascinante Costa Verde a Ovest e, per chiudere il cerchio, le spiagge di incomparabile bellezza di Chia fino ad arrivare a Pula nella costa sud ovest. Ma c’è di più, sarebbe imperdonabile, infatti, oltre che inaccurato, mancare di menzionare l’idilliaco Arcipelago della Maddalena a Nord Est e le splendide isole di Sant’Antioco e San Pietro a Sud Ovest.

La sua natura incontaminata
Fino a qualche anno fa il nome ‘Sardegna’ era quasi esclusivamente sinonimo di spiagge incantevoli e mare cristallino. Questo concetto si sta ora evolvendo grazie ad un sempre maggiore interesse nella cosiddetta ‘altra Sardegna’.
La tipica vegetazione Sarda è conosciuta come Macchia Mediterranea. Le specie endemiche più diffuse sono: lecci, ginepri, corbezzoli, piante di olivastro, carrubi, lentischi, ginestre, allori, oleandri. In primavera e a Settembre buona parte del territorio Sardo è ricoperto da una varietà di piante endemiche di rara bellezza.
Tra le varie specie animali, le più endemiche sono i cinghiali e i mufloni entrambi di casa in diverse aree della Sardegna, i cervi, gli asinelli grigi (tipici dell’Asinara), I cavallini selvatici (nella Giara di Gesturi), i falchi, i grifoni, le aquile, i fenicotteri rosa e numerose altre specie protette.
Lungo le coste di Sant’Antioco si può assistere all’affascinante passaggio dei tonni. Inoltre non sono rari gli avvistamenti di delfini al largo delle coste Sarde
La Sardegna vanta inoltre il primato di essere una delle aree più protette del Mediterraneo grazie agli oltre 500.000 ettari di riserve naturali sparsi per l’isola. L’obiettivo è chiaramente quello di preservare al meglio l’eccezionale valore naturale del territorio sardo, della sua flora e della sua fauna. Tra le aree protette ricordiamo in particolare: Capo Carbonara, Tavolara, Punta Coda Cavallo, la penisola del Sinis, l’isola di Mal di Ventre, Capo Caccia, l’isola Piana, l’Asinara, l’Arcipelago della Maddalena, il Golfo di Orosei e Capo Testa.

 

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I suoi siti archeologici
8000 anni di storia hanno lasciato innumerevoli e significativi segni in tutta l’isola. Tra i più misteriosi e affascinanti ricordiamo i Nuraghe, torri di pietra che furono costruite intorno al 1800 AC da un popolo antico del quale tuttora si sa poco. Ce ne sono circa 7000 sparsi in tutta l’isola.
Di grande interesse anche le ‘domus de janas’ (case di fate), le ‘Tombe  dei Giganti’ e i  Menhirs, tutti risalenti all’età’ del Bronzo.
Le aree di maggiore interesse storico sono: Nora, Tharros, Cagliari and Bithia.

La sua cucina e I suoi vini rinomati
La cucina Sarda con le sue ricette tradizionali fatte di ingredienti freschissimi riassume la bontà e le caratteristiche della dieta Mediterranea. Tra I piatti favoriti ricordiamo i culurgiones (ravioli con ripieni che variano a seconda dell’area di provenienza); i malloreddus (pasta fatta con farina di grano duro e condita con salsa di pomodoro, salsiccia, odori vari) e il famosissimo maialino arrosto. 

La cucina sarda comprende un’incredibile varietà di piatti a base di pesce fresco, frutti di mare, agnello e maiale, contornati e arricchiti da vari tipi di pane fatti seguendo le ricette tradizionali, di dolci tipici, e di deliziosi formaggi e salumi.
I vini locali (tra i quali Cannonau, Vermentino, Malvasia e Vernaccia) e i liquori (in particolare mirto, filu'e ferru e limoncello) sono recentemente entrati di diritto nel menu dei vini di alcuni tra I più esclusivi ristoranti d’Europa.
Nei numerosi agriturismi sparsi in tutta l’isola è possibile gustare la tradizionale cucina sarda fatta di ingredienti la cui freschezza è garantita dalla dicitura produzione propria.  

 

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Festival e tradizioni
I Sardi sono conosciuti in tutto il mondo per il grande rispetto nel quale tengono le loro

tradizioni, usi e costumi.
Da non perdere le numerose feste e sagre che rallegrano i vari centri abitati e rappresentano un’ottima

 

occasione sia per condividerne le tradizioni che per gustare i loro prodotti tipici.
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